Castiglione delle Stiviere, 20 aprile – Tornano i campionati a squadre, e la Mutti e Bartolucci Tennis Clinic va all’attacco con una piacevole novità. Da quest’anno ci saranno tre formazioni anche nelle divisioni giovanili, sponda under 12. “Si tratta di una scelta in parte obbligata – spiega il responsabile Mirko Mutti – in quanto la qualifica di Standard School da parte della Federazione Italiana Tennis ci obbliga ad averne in gara almeno tre, ma è perfetta per i nostri giovani delle annate 2003 e 2004. Un gruppo di ragazzi dal futuro interessante, che avrà la possibilità di confrontarsi con i migliori coetanei della zona e fare esperienza, ma anche di puntare a qualcosa in più”. Il campionato scatterà martedì 5 maggio con la fase a gironi, che vedrà le formazioni di Castiglione impegnate contro avversarie delle città limitrofi, ma poi proseguirà con la fase di macroarea e quindi con quella nazionale, il grande obiettivo dello staff. “Stiamo parlando di giovani abituati a competere con i migliori della Lombardia e non solo, quindi è lecito attendersi qualche buon risultato. Ci piacerebbe arrivare a giocarci lo scudetto under 12 con almeno una formazione”. Otto in tutto i giovani talenti della Mutti e Bartolucci impegnati nelle tre squadre, due maschili e una femminile. Fra le ragazze, in gara Anna Bettari e Caine Costanza, fra i ragazzi, da una parte Francesco Testori, Michele De Pascalis e Alessandro Carattoni, dall’altra Cesare Turrini, Tommaso Ferrari e Riccardo Ficcaglia. “Le chance più importanti – prosegue Mutti, capitano – potrebbe averle il team ‘A’: fra i nati nel 2004, Testori è uno dei migliori del nord Italia, e insieme a De Pascalis forma un ottimo doppio. La possibilità di andare avanti c’è eccome”.
Insieme ai giovanissimi, l’Accademia mantovana può contare su altre quattro squadre, le prime due in gara nella Serie C regionale. Fra gli uomini, spazio a Federico Bartolucci (capitano), e ancora a Minari, Bertani, Bignotti e Sereni, mentre la formazione femminile, capitanata da Elisa Scarpetta Rongoni, conta sulla milanese Schiavo, la svizzera Brusati e la giovanissima Bettari, impegnata in qualità di elemento del vivaio. “Le regole federali impongono la sua presenza. A soli 11 anni – prosegue Mutti – è ancora troppo piccola per essere competitiva, ma le servirà comunque come esperienza per il futuro”. Stesso discorso per le squadre maschili di D2 e D3, tutte composte dai giovani della scuola, accompagnati dallo stesso Mutti insieme a Riccardo Facciotti, Patrizio Bartolucci e Alberto Tellaroli. “La priorità è sempre quella di far giocare i ragazzi, il risultato conta fino a un certo punto”. Lo dimostra il fatto che i due migliori talenti siano stati separati, così che entrambi possano giocare nel ruolo di numero uno della rispettiva formazione, e trovarsi dunque di fronte gli avversari più forti delle altre squadre. Perché vincere a una certa età ha un’importanza relativa, quello che conta per davvero è migliorare giorno dopo giorno.
MUTTI E BARTOLUCCI, IL FUTURO È GIÀ QUI
La Mutti e Bartolucci Tennis Clinic opera sul territorio di Castiglione delle Stiviere e Solferino (Mantova), da fine 2005. Offre una grande varietà di corsi, allenamenti, stage, scuola Sat e centri estivi, avvalendosi di maestri, istruttori, preparatori fisici di comprovata competenza e professionalità. L’associazione può contare su una struttura a Solferino, che comprende 3 campi coperti, e una a Castiglione delle Stiviere, con 2 campi scoperti in erba sintetica. Realizzati inoltre, in quest’ultima struttura, 2 nuovi campi coperti in terra, una palestra e una club house. Lo staff comprende, oltre a Mirko Mutti e Federico Bartolucci (entrambi maestri nazionali), anche Matteo Milazzotto (collaboratore Sat), Elisa Scarpetta Rongoni (minitennis), Giovanni Milozzi (collaboratore minitennis), Cristian Dal Lago (responsabile preparazione fisica), Mario Gatelli (responsabile Wheelchair), Paola Goldoni (responsabile preparazione fisica in acqua), Enrico Benedetti (collaboratore per la preparazione fisica), Barbara Abate (fisioterapista) e Gianmarco Righi (responsabile attrezzatura tecnica).